Fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna



Uno degli appuntamenti autunnali a cui assolutamente non posso mancare anche con la pioggia (vedi il diluvio di quest'anno!) è la fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna, a pochi chilometri di distanza da Rimini. Un po' perchè è un buon motivo per passare una bella giornata con amici riminesi che fa sempre piacere rivedere, un po' perchè Santarcangelo è un bel borgo medievale che vale la pena visitare.
San Martino si festeggia ogni anno l'11 novembre e la festa a Santarcangelo si svolge solitamente il weekend a ridosso di tale giorno, quest'anno per esempio si è svolta da sabato 9 a lunedì 11.
Il parcheggio può essere un po' una giungla, sopratutto se andate di domenica pomeriggio vi consiglio di parcheggiare dove potete e magari di farvi un po' di strada a piedi, comunque il paese non è grandissimo e si arriva abbastanza in fretta nel centro storico! L'ingresso alla festa è libero e gratuito.
L'accesso principale alla cittadina e alla festa è l'arco di Papa Clemente XIV, in piazza Ganganelli, al di sotto del quale viene fissato un paio di grandi corna che servono, secondo la tradizione, a misurare la fedeltà coniugale: se quando ci si passa sotto le corna oscillano, significa che bisogna porsi qualche domanda sulla fedeltà del proprio lui o della propria lei! E' proprio per questo motivo che la fiera di San Martino è anche piuttosto nota come "fiera dei becchi", dove becchi sta per caproni. Se non siete persone di spirito evitate, altrimenti potete passare sotto l'arco e farvi anche due risate!




Prima di buttarsi nel simpatico caos delle bancarelle, si può fare un giro più tranquillo fino alla rocca malatestiana, dalla quale si può ammirare il panorama sottostante e raggiungere il Campanone, l'alto campanile che, insieme all'arco di Papa Clemente XIV, è il secondo monumento più rappresentativo del borgo.





Adesso siamo davvero pronti per buttarci nel vivo della sagra, gli stand sono tanti e si può trovare una gran varietà di prodotti tipici provenienti da molte regioni italiane, come miele, olio, formaggi, pesce, caldarroste e vino (io non bevendo non me ne intendo ma mi dicono essere molto buona la cagnina!). Come in ogni fiera che si rispetti non mancano poi i banchetti di scarpe, borse e vestiti.






Anche per cenare non c'è che l'imbarazzo della scelta, gli stand gastronomici non mancano di certo! Come potete vedere dalle foto si può trovare carne o polenta in abbondanza, ma se siete solo di passaggio nella riviera romagnola vi consiglio una bella piadina tipica del luogo da gustarvi in uno dei tavoloni di legno proprio al centro della piazza, c'è sempre un po' di fila da fare ma ne vale la pena! Altra leccornia che sarebbe un peccato farvi scappare è un bel trancio di focaccia con la mortadella in un banchetto subito fuori l'arco sulla destra...i prezzi sono non proprio economici ma il salume abbonda e di sicuro ci si ritroverà a pancia piena e soddisfatti!




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