Una gita nelle Marche



E' da poco passato il ponte lungo di Ognissanti e quei tre giorni di festa mi hanno fatto proprio venire voglia di organizzare una bella gita in giornata: purtroppo il tempo non è stato troppo clemente e ho dovuto rinunciare alla meta che avevo scelto, ovvero la Lombardia, per indirizzarmi nelle Marche dove il meteo prevedeva solo nubi sparse ed eventuali schiarite. Alla fine per fortuna l'itinerario scelto un po' all'ultimo momento si è rivelato lo stesso interessante e anche il tempo ci ha aiutato con sole e caldo soprattutto fino all'ora di pranzo!
La prima tappa del nostro giro è stata Recanati, la famosa patria di Giacomo Leopardi in provincia di Macerata, dove si possono ammirare i luoghi che hanno ispirato al poeta le sue poesie più celebri.







Dopo aver girovagato un po' per i vicoli del borgo si arriva ad uno dei punti di maggior interesse per chi ama le opere di Giacomo Leopardi, ovvero la Piazzola del Sabato del Villaggio, sulla quale si affaccia il settecentesco Palazzo Leopardi, in cui il poeta nacque nel 1798.
All'interno del palazzo si possono visitare la biblioteca di Leopardi (€ 5,00), una mostra degli oggetti e dei manoscritti dello scrittore (€ 4,00), oppure optare per un biglietto cumulativo di entrambi a € 7,00. Noi purtroppo per motivi di tempo abbiamo visitato solo l'esterno...








Oltrepassando la piazzetta si possono ammirare anche le antiche scuderie, la torre dell'acquedotto e un punto panoramico da cui si possono vedere le mura ancora integre del borgo.








Proseguendo nella camminata si arriva poi alla piazza principale del paese, Piazza Leopardi, dove sorgono la Torre del Borgo e il Palazzo Comunale: davanti a quest'ultimo è stata eretta una statua raffigurante proprio Giacomo Leopardi. 
Se andate di sabato come abbiamo fatto noi potete anche perdervi un po' tra le bancarelle del mercato, allestite in tutta la piazza e che proseguono anche nelle viuzze laterali.






Prima di terminare la nostra visita ci siamo anche imbattuti nella piccola chiesa di Sant'Anna, all'interno della quale abbiamo scoperto una scultura linea della Madonna molto simile a quella più famosa racchiusa nel Santuario di Loreto, tappa successiva della nostra gita.
 








Terminato il giro a piedi siamo anche passati con la macchina accanto al Monte Tabor, il celebre colle dell'Infinito. Nonostante mi avessero detto che Recanati fosse un paesino molto piccolo, per visitarlo per bene e con calma ci vogliono almeno un paio d'ore, escludendo poi gli interni!
Come anticipato qualche riga sopra, la nostra meta successiva è stata Loreto, distante da Recanati appena un quarto d'ora. Qui la prima cosa che abbiamo notato è che i parcheggi, al contrario di Recanati, sono tutti a pagamento! Però, nei pressi della fontana dei Draghi, è presente un parcheggio gratuito con disco orario, se avete un po' di fortuna potrete trovare qualche posto libero come è capitato a noi!





Al primo impatto Loreto mi è subito piaciuta, sensazione che è stata confermata ed amplificata all'arrivo nella piazza principale, sulla quale si affaccia il suo celebre Santuario, meta di numerosissimi pellegrinaggi. Di fronte al Santuario si può ammirare anche un'altra bellissima fontana con i draghi, mentre il lato destro della piazza è disseminato da bancarelle di souvenir tutti più o meno religiosi.






L'interno del Santuario è maestoso, con un'esplosione di colori che vanno dal rosso, al blu e al giallo con decorazioni dorate. La chiesa è aperta tutti i giorni con orario continuato più o meno dalle 6,30 del mattino fino alle 20 di sera.








Il Santuario conserva la Casa nazaretana in muratura della Madonna, che, come narra l'antica tradizione, fu trasportata dagli angeli da Nazareth proprio a Loreto. La Casa è stata poi ricoperta da un maestoso rivestimento in marmo al quale si dice abbia collaborato anche il Bramante.















All'interno della Santa Casa è racchiusa la celebre Madonna Nera: qui sarebbe vietato fare foto ma in pratica non c'è alcun controllo, mentre in giro per la basilica si può fotografare tranquillamente senza usare il flash.








Dopo la visita all'interno del Santuario si può uscire dalla parte opposta alla Piazza e fermarsi in una delle panchine del parco a mangiare qualcosa. Qui è anche indicato un presepe meccanico permanente, che però non è molto facile trovare aperto...non sono indicati nè giorni nè orari, infatti noi l'abbiamo trovato chiuso!




Riattraversando la piazza principale ad uscendo dalla porta sul lato della fontana si scopre invece un altro presepe meccanico, questa volta aperto dalle 14 e molto carino, all'uscita viene richiesta se si vuole un'offerta libera.








Anche per completare il giro di questo borgo ci abbiamo impiegato un paio di ore piene.
Finito di visitare Loreto abbiamo deciso di avvicinarci un po' a casa e ci siamo spostati nella provincia di Ancona per vedere Sirolo, definito come la punta di diamante della riviera del Conero. Sirolo è sicuramente in questo periodo dell'anno un po' "sonnacchioso", come se dovesse ricaricarsi le batterie per accogliere al meglio i numerosi turisti che si riverseranno nelle sue strade e nelle sue spiagge nei mesi estivi di villeggiatura. Si può comunque fare un breve giro del suo centro storico ed ammirare dall'alto le sue spiagge, magari godendosi un bel gelato comprato nella piazzetta principale!










Avendo ancora un po' di tempo e un po' di luce a disposizione, abbiamo deciso di fermarsi sulla via del ritorno in un piccolo borghetto chiamato Offagna, sempre in provincia di Ancona, distante all'incirca una ventina di minuti da Sirolo.
Offagna è considerato uno dei borghi più belli di Italia, ma sinceramente non mi ha entusiasmato. La rocca è sicuramente ben conservata, ma il borgo è davvero piccolo e in appena mezz'ora si attraversa tranquillamente da una parte all'altra; si trovano anche dei posti per parcheggiare all'interno delle mura cittadine, gratuiti e con disco orario. Saranno state la sera e la nebbia che stavano calando ma mi ha lasciato dentro un po' di tristezza, probabilmente anche in rapporto ai paesi molto più vitali appena visitati in mattinata! Consiglio quindi di visitarlo a luglio quando si svolgono alcune feste medievali, sarà di sicuro più movimentato!





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