Ammirando il panorama dal Mirador del Rio



L'isola di Lanzarote è sicuramente famosa per le sue spiagge incontaminate e per le sue bellezze naturali da visitare, ma se volete conoscere anche un po' della sua storia e delle sue usanze riguardanti soprattutto il mondo agricolo, il posto giusto che fa per voi è la Casa Museo del Campesino.
Davanti all'entrata del museo, e vicino all'ampio parcheggio dove potete lasciare la vostra auto gratuitamente, troneggia il Monumento ai Campesinos, fatto costruire dall'architetto César Manrique in onore dei laboriosi contadini dell'isola, denominato anche monumento alla fertilità.




Ad una prima occhiata, la Casa Museo del Campesino più che ad un museo vero e proprio mi ha fatto pensare ad un villaggio piccolissimo, con le sue casette rigorosamente bianche con le persiane verdi, in netta contrapposizione con il terreno scuro tutto intorno. L'entrata è completamente libera e gratuita, anzi, non c'è proprio nessuno che controlla il complesso.



Ristorante all'interno del museo







Comunque, a parte qualche manufatto o attrezzo agricolo esposto, la Casa Museo non ci ha entusiasmati più di tanto, quindi vi consiglio di farci solo un giro veloce, non vi porterà via molto tempo!



Il nostro itinerario continua con uno dei luoghi più famosi dell'isola, il Mirador del Rio, punto panoramico costruito sempre dall'architetto César Manrique su una parete rocciosa a picco sul mare.



Il panorama da qui è davvero mozzafiato ed inoltre è l'unico punto da cui è possibile ammirare la piccola isola de La Graciosa, proprio di fronte alla punta più a nord di Lanzarote. Questa isoletta è prevalentemente desertica ed il suo terreno brullo contrasta in maniera netta con il blu del mare che la circonda.







Se le giornate sono limpide e poco ventose, potrete godervi lo spettacolo direttamente dai balconi a picco sul mare, altrimenti se il clima non è dei migliori si può restare al riparo nella zona del ristorante, ammirando il panorama al coperto attraverso le vetrate.





La nostra gionata si è poi conclusa con un giro al Parco Eolico e al Castello di San Gabriel, che ospita oggi il Museo Archeologico, ma che ci siamo limitati a visitare soltanto dall'esterno.








Purtroppo la nostra vacanza a Lanzarote sta volgendo velocemente al termine...non perdetevi il prossimo post con il racconto dell'ultimo giorno!

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