Le bellezze naturali di Lanzarote: il Jardin De Cactus, i Jameos del Agua e la Cueva de los Verdes



Come vi avevo già preannunciato nel post precedente, le bellezze naturali dell'isola di Lanzarote non possono proprio esaurirsi in un solo giorno! Così la anche la terza mattina della nostra vacanza ci siamo alzati di buon'ora per andarne a scoprire il più possibile!
La prima tappa del nostro itinerario è stato il Jardin De Cactus, ultima opera del celebre architetto dell'isola César Manrique, terminata nel 1991.
L'ambientazione dei cactus è molto scenografica, in quanto questi sono disposti all'interno di un enorme anfiteatro di roccia vulcanica, percorribile a livelli concentrici salendone i gradoni.





Qui sono conservate ben 9700 piante di cactus di ogni forma e dimensione, tra le quali si possono individuare più di mille specie diverse provenienti da tutto il mondo! Alcuni sono i cactus dalle forme più comuni che capita spesso di vedere anche nei film, altri hanno davvero delle caratteristiche particolari.









Dopo aver percorso i gradini lungo i quali sono disposti i cactus, si può salire da un'ulteriore rampa di scale al vecchio mulino che domina l'anfiteatro, dal quale si può avere una visione completa del giardino dall'alto.





Ridiscesi dal mulino, abbiamo visitato le grandi aiuole nella parte "piana" del giardino: anche qui abbiamo scoperto begli esemplari di cactus davvero particolari, a volte con fiori dai colori sgargianti che li facevano spiccare particolarmente sullo scuro terreno lavico!









E sempre di colori si parla nella prossima tappa del nostro itinerario, ma stavolta il protagonista cambia e diventa incontrastato l'azzurro...qui siamo ai Jameos del Agua, con la bella scultura di un gambero che ci indica l'entrata.



I Jameos del Agua sono una serie di cavità e di grotte che si sono formate a seguito dell'eruzione del vulcano Corona. Questo è l'habitat di una specie di gamberi ciechi ed albini unica al mondo (da qui il gambero all'entrata), che noi però non abbiamo avuto la fortuna di vedere.
Sempre grazie all'estro dell'architetto César Manrique, una parte di queste grotte è stata modellata e resa accessibile ai visitatori, che possono così immergersi nelle sue cavità abbellite da terrazze, giardini, ristoranti e bar. Da una prima parte proprio dedicata alla ristorazione con tavolini e divanetti posizionati nel contesto suggestivo della roccia, si accede alla grotta vera e propria, caratterizzata da un'acqua cristallina nella quale è anche possibile gettare una moneta ed esprimere un desiderio e attraversabile grazie ad un piccolo sentiero scavato nella lava.








Dalla grotta si raggiunge un'altra parte davvero spettacolare dei Jameos, ovvero una vasca di acqua azzurrissima circondata da palme e piante esotiche...portatevi gli occhiali da sole perchè il bianco del fondale rischierà di accecarvi!






Vicino ai Jameos del Agua e sempre formatasi dall'eruzione del vulcano Corona, è possibile ammirare anche la Cueva de los Verdes, una caverna vulcanica sotterranea a cui si può accedere unicamente con visite guidate.





Qui ci si può introdurre per circa 2 chilometri nelle viscere della terra e assistere a fenomeni ottici particolarmente interessanti: nella foto qui sotto, per esempio, sembra di essere sull'orlo di uno strapiombo, mentre in realtà c'è solo uno sottile strato d'acqua sul quale si riflettono le rocce...prima la guida vi dice di fare attenzione a non cadere di sotto, poi getta un sasso nel laghetto ed ecco svelato il trucco!



Allora, che dite, queste nuove bellezze naturali dell'isola di Lanzarote non vi hanno fatto venire la voglia di andarci? Se la risposta è no proverò a convincervi con altre ancora nei prossimi articoli!


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