Musei statali gratuiti: Palazzo Milzetti a Faenza



Faenza sì o Faenza no?
Mi sono interrogata molto sull'incipit di questo post.
Perché, diciamocelo sinceramente, Faenza non è proprio una delle città più consigliate da visitare e, a livello artistico, non offre di certo molte attrattive.
La sua piazza principale, Piazza del Popolo, su cui si affacciano il Duomo e la Torre Civica, è abbastanza grande, ma è praticamente l'unica parte del centro storico che merita una breve passeggiata, e sicuramente non è nemmeno imperdibile.

Piazza del Popolo

Torre Civica 

Duomo

Fontana Monumentale


Insomma, se dovessi darvi un consiglio, vi direi: "Non andateci!".
Ma allora, vi starete chiedendo, perché sprecare il tempo per scrivere un post su questa città?
L'unico motivo secondo me abbastanza valido per fare un passaggio a Faenza è che durante ogni prima domenica del mese potrete visitare gratuitamente uno dei suoi musei statali, Palazzo Milzetti, nel quale ha sede il Museo Nazionale dell'Età Neoclassica in Romagna.

Entrata di Palazzo Milzetti


La costruzione del palazzo ha inizio nel 1792 e, per varie vicissitudini, si protrarrà fino al 1805; negli ultimi tre anni ci si dedicherà soltanto alla decorazione degli interni, attraverso pitture e stucchi di notevole prestigio.





Ogni soffitto presenta motivi diversi gli uni degli altri e spesso vengono ritratte scene mitologiche, mentre lungo le pareti si rimane più volte sorpresi nell'accorgersi che i drappeggi o le colonne non sono reali ma realizzati esclusivamente attraverso il sapiente uso dei pennelli.





Le sale più importanti sono sostanzialmente 3, l'antibagno "All'uso delle terme di Tito", molto particolare con il suo sfondo blu scuro, la Sala ottagonale detta "Tempio di Apollo" e la Sala delle Feste o Galleria d'Achille, la più estesa e decorata.

Antibagno "All'uso delle terme di Tito"


Sala ottagonale detta "Tempio di Apollo"


Sala delle Feste o Galleria d'Achille



Il costo intero del biglietto sarebbe di 4,00 euro e la visita dura all'incirca un'ora.
Insomma, il mio consiglio è di non perdervi questo palazzo, che sicuramente spicca come l'attrazione più importante della città di Faenza. Se poi siete da quelle parti la prima domenica del mese, ancora meglio!

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