Musei statali gratuiti in Toscana: Villa Poggio a Caiano e Villa La Petraia



Ieri il caldo era davvero insopportabile e, come si suol dire, era una di quelle giornate con 40 gradi all'ombra e da restare chiusi in casa con l'aria condizionata accesa. O al massimo si poteva prendere la macchina in direzione Riviera romagnola, ben consapevoli del fatto che il 90% della popolazione pensante si sarebbe suddiviso tra l'autostrada e qualche piscina rinfrescante della zona.
Diciamo che una di queste alternative non mi sarebbe dispiaciuta, ma ce n'era una terza che mi girava in testa da un po' e che alla fine, incurante delle condizioni meteorologiche non proprio favorevolissime, ha avuto la meglio sulla ricerca del tanto bramato refrigerio: così abbiamo sì preso l'autostrada, ma in direzione diametralmente opposta a quella del mare, puntando come destinazione una via di mezzo tra Prato e Firenze.
Il motivo di tanta "sconsideratezza" era che ieri era la prima domenica del mese, e quindi occasione imperdibile per visitare qualche museo o luogo statale gratuitamente! Consapevole del sole cocente che mi avrebbe accompagnato nel mio itinerario, ho scelto appositamente di evitare le città, ma di dirigermi verso luoghi più periferici e quindi, a mio avviso, più freschi e riparati.
Così, ho deciso di prediligere le ville e i giardini del territorio toscano, inserendo come meta Villa medicea di Poggio a Caiano in provincia di Prato e Villa medicea La Petraia nei dintorni di Firenze.

Villa di Poggio a Caiano

Villa La Petraia


Comincio subito con il dire che il territorio della Toscana "pullula" di queste costruzioni appartenute un tempo alla famiglia dei Medici, ma molte di esse sono private oppure vengono aperte soltanto in occasioni di eventi particolari.

Alla Villa di Poggio a Caiano è possibile scegliere tra due percorsi, quello degli Appartamenti Monumentali e quello del Museo della Natura Morta, oppure optare per entrambi. Noi abbiamo reputato più interessante il primo, le cui visite partono ogni ora dalle 8,30 fino alle 18,30 in estate e durano per l'appunto all'incirca un'ora.





Le visite non sono guidate ma solamente accompagnate dal personale di custodia, che quindi si limiterà a seguirvi durante il giro e a controllare che tutto sia in ordine, ma non vi fornirà spiegazioni sulla storia e sulle stanze della villa. La nota positiva è che potrete fare foto liberamente senza alcun tipo di divieto o restrizione.





La villa si sviluppa su due piani e ha vari ambienti molto belli, spesso dipinti o decorati con carta da parati e tappeti preziosi, e ogni stanza è arredata con mobili tipici dell'epoca.





I giardini invece sono piuttosto spogli, ma forse questo non è il periodo migliore per visitarli, e correrete il rischio di essere letteralmente divorati dalle zanzare!




Villa La Petraia è situata in una posizione sopraelevata e domina dall'alto i verdi dintorni di Firenze, mentre per gli interni valgono in pratica le stesse considerazioni fatte per la villa precedente: l'edificio si sviluppa anch'esso su due piani, e tutti gli ambienti sono ammobiliati e conservati perfettamente secondo lo stile rinascimentale dell'epoca.





Anche qui un membro del personale di servizio si limiterà a seguirvi e ad aprire e richiudere le porte delle sale al vostro passaggio, e non vi ostacolerà in alcun modo quando vorrete scattare qualche foto!
Come per Villa Poggio a Caiano, le visite vengono fatte ogni ora a partire dalle 8,30 e la durata del giro è di 40-45 minuti.





Ma il vero pezzo forte di Villa La Petraia vi accoglierà proprio alla sua entrata, perché appena varcato il portone di ingresso sarete letteralmente catapultati in un cortile interno di rara bellezza ed eleganza, al centro del quale svetta un grande lampadario di cristallo. Le pareti sono completamente dipinte, e alle colonne e agli stipiti delle porte spuntano numerose teste di cervo, rendendo questo ambiente differente da tutti quelli che mi era capitato di vedere finora, soprattutto in termini di cortili interni.






A dire il vero insieme a queste ville avevo inserito nell'itinerario anche un paio di giardini nelle vicinanze, il Giardino della Villa Medicea di Castello e il Parco della Villa Medici Demidoff, ma il caldo era davvero insopportabile e a metà pomeriggio siamo scappati al fresco dell'aria condizionata in macchina! 
In questo modo vi ho però già servito una nuova ispirazione per una futura #domenicalmuseo

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